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Dieta e alimentazione

Alimentazione e terza età

Sentirsi più giovani e in forma è possibile mangiando bene, con moderazione e rispettando il proprio corpo che con l’età cambia un po’. Il regime alimentare di un anziano in salute per esempio, deve rispettare alcune regole base che riguardano l’apporto calorico e la corretta distribuzione di proteine, grassi, zuccheri e carboidrati nell’arco della giornata. Il corpo infatti è come una macchina, più si va avanti nel tempo e maggiori devono essere le attenzioni che gli dedichiamo.

Il fabbisogno energetico nella terza età
I pasti equilibrati
Gli errori da evitare
Un giorno a tavola con Intrage

Il fabbisogno energetico nella terza età

Il ritmo delle funzioni vitali, con il passare degli anni, rallenta, diminuisce il valore del metabolismo basale e, solitamente, anche l’attività motoria. Per tutti questi motivi è necessario ridurre l’apporto di calorie: si passa dalle 2.900 necessarie tra i 20 e i 30 anni, alle 2.300-2100 calorie, sufficienti a chi ha superato i 60 anni.

Da tenere sempre presente che un alimento a basso contenuto calorico non è necessariamente migliore di un uno con una maggiore quantità di calorie. La “differenza” non la fanno sempre le calorie, quel che conta sono i grassi.

Per esempio 100 grammi di parmigiano grana hanno più calorie di 100 grammi di mozzarella, ma, comunque, meno grassi. Quindi, quando leggiamo le etichette facciamo attenzione soprattutto ai grassi contenuti dagli alimenti e non solo alle calorie.

La dieta ideale per un anziano deve coprire in modo equilibrato i fabbisogni nutrizionali e l’energia deve essere fornita dai carboidrati per il 50-60 per cento, dalle proteine per il 12-14 per cento e dai lipidi per il 30-35 per cento.

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I pasti equilibrati

Un pasto può dirsi equilibrato quando rispetta l’apporto necessario di carboidrati, proteine e lipidi. I pasti principali sono tre: colazione, pranzo e cena, ma è bene non dimenticare che è indicato anche fare due leggeri spuntini, uno a metà mattino e l’altro a metà pomeriggio. Vediamo di seguito qualche regola da seguire per non esagerare a tavola.

Colazione. È bene non limitarsi ad una tazzina di caffè, ricordiamoci che, se non c’è intolleranza, il latte è un alimento eccellente a tutte le età, ricco di calorie, calcio, proteine e liquidi. “Coccoliamoci” pure con qualche biscotto secco o fette biscottate.

Pranzo. Pane e cereali, cibi proteici come carne, pesce e uova, oltre a verdura e frutta fresca in abbondanza, sono il pasto ideale, mentre i grassi vanno assunti in piccola quantità come condimento. Altri condimenti naturali, oltre l’olio, possono essere: zenzero fresco, aceto di riso, scalogno, limone, crauti, rapa tritata, prezzemolo e cipolla tritata.

Cena. Il pasto serale, se leggero, concilia il sonno, ma è bene ricordare che bisogna comunque apportare quegli alimenti che non sono stai assunti a pranzo. Ottime, a fine pasto, sono le tisane da far preparare dal vostro omeopata o erborista di fiducia.

Spuntini. Per le piccole merende a metà mattina e metà pomeriggio si consiglia di prediligere la frutta, possibilmente di stagione. In alternativa ci si può preparare un sano centrifugato di verdure, a base di prodotti freschi disponibili al mercato.

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Gli errori da evitare

Ci sono dei “luoghi comuni” da sfatare decisamente, vediamo insieme quali errori si possono evitare con un po’ di attenzione

  • denti: una masticazione non corretta è la prima responsabile di una cattiva digestione, se avete problemi, per esempio, di meteorismo, forse può dipendere anche da questo. Inoltre una protesi difettosa, che rende difficoltosa la masticazione, può costringerci a rinunciare ad alimenti davvero necessari
  • sedentarietà: un anziano non è un disabile, anzi può e deve muoversi per quanto gli è possibile. Dopo mangiato, invece di lasciarsi cadere sulla tanto comoda poltrona, è consigliabile fare 100 passi (contateli pure!) con calma e tranquillità
  • acqua: bere tanta acqua non ha mai fatto male, anzi! Meglio optare per l’acqua liscia piuttosto che gonfiarsi con quella gassata
  • dolci: un gelato o una fetta di crostata una tantum rientrano certamente in una dieta equilibrata
  • olio: l’olio, quello extra vergine di oliva, contrasta la produzione di radicali liberi e quindi rallenta l’invecchiamento. E’ meglio prediligere questo condimento al burro o alla margarina

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Un giorno a tavola con Intrage

Ecco un menu completo da provare per un giorno, tutto creato con le nostre ricette: colazione, pranzo e cena… a base di Intrage: buon appetito!

Colazione

Una tazza di orzo dolcificato con fruttosio
Una fetta di torta Intrage

Pranzo
La licurdia
I petti di pollo all’aceto balsamico e origano

Spuntino
Macedonia esotica

Cena
Riso alle verdure
Una manciata di frutta secca

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